DARIA COLOMBO

(Verona, 13 aprile 1955) è una giornalista, scrittrice e attivista italiana. Dopo una laurea in lettere moderne presso l’Università di Padova, si specializza in storia del teatro. Tra il 1975 e il 1980, lavora negli ambiti teatrale, cinematografico e televisivo, collaborando con alcuni grandi nomi dei vari settori come Florestano Vancini, Pasquale Festa Campanile, Giancarlo Nicotra, Adriano Celentano.

Contemporaneamente studia scenografia e architettura d’interni e inizia anche la professione di art director per case discografiche quali EMI, Polygram, Sony Music e Universal Records, tramite la quale avrà l’occasione di incontrare il futuro marito, il cantautore Roberto Vecchioni.

Nel corso degli anni ha collaborato anche con quotidiani quali Corriere della Sera e L’Unità, col mensile Maxim e con la RAI, dove ha partecipato alla realizzazione di vari programmi; tra gli altri “I Grandi processi” con Sandro Curzi e Franca Leosini (1996) di cui è coautrice per RAI 1 e lo speciale “68 e dintorni” (1998) per RAI 3, di cui è autrice unica.

Nel 2001, con alcuni amici, afferma di essere stata l’ideatrice del Movimento dei Girotondi. Da allora l’impegno politico e quello sociale (opera soprattutto in Kenya a sostegno dei bambini di strada) assorbono la maggior parte dei suoi interessi pur continuando a coadiuvare professionalmente il marito come amministratore delegato della società che si occupa di tutte le attività del cantautore. È la figlia dell’ex senatore Vittorino Colombo.

Nell’aprile 2010 esce “Meglio dirselo”, il suo primo romanzo, per la casa editrice Rizzoli.