TropeaFestival Leggere&Scrivere è anche itinerari culturali e promozione del ricco patrimonio culturale del territorio.

 

Venerdì 14 dicembre l’appuntamento è a Soriano Calabro, uno dei centri più importanti dell’artigianato calabrese, con una serie di eventi.

Il complesso conventuale di San Domenico farà da cornice al reading dello scrittore  Carmine Abate, accompagnato dalla chitarra battente di Cataldo Perri, ed alla mostra mercato che espone il meglio dell’artigianato locale, dalle ceramiche ai tipici dolci sorianesi (i “mostaccioli”), riannodando il filo  della memoria di tradizioni secolari.

 

Merilia Ciconte, direttrice del Museo dei Marmi (MUMAR), che raccoglie alcune testimonianze artistiche di grande pregio provenienti dall’antico Convento di S. Domenico, accompagnerà i visitatori alla scoperta di un vero e proprio tesoro.  La struttura museale è stata ricavata nei locali, ristrutturati di recente, che in passato ospitavano l’ambiente del refettorio e della cucina del convento.

 

Da Soriano si farà tappa a Serra San Bruno al Museo della Certosa  per vedere la mostra  Dagli amanuensi ai digitanti che sarà inaugurata giovedì 13 dicembre, che raccoglie preziosi esemplari della Bibbia conservati nella biblioteca della Certosa di Serra San Bruno.

 

Il monastero calabrese, dove vige ancora oggi la regola della solitudine e del silenzio, è anche sede di un’importante Biblioteca specializzata in diritto canonico e patristica, ma che non manca di mostrare importanti filoni di ricerca anche nell’ambito delle materie storiche e scientifico-letterarie.

 

In occasione del TropeaFestival Leggere&Scrivere, il Museo della Certosa ha deciso di proporre una rassegna delle edizioni della Bibbia conservate all’interno della biblioteca del monastero, esponendo edizioni di grande pregio storico ed artistico, anche grazie a numerosi pezzi unici, a partire dal Cinquecento sino  ai nostri giorni nostri.

Il percorso espositivo si snoda all’interno dell’esposizione permanente del Museo della Certosa tentando di ricostruire, ove possibile, lo studio del testo sacro da parte dei monaci della Certosa.