Da martedì 11 dicembre prende il via la settimana di incontri, dibattiti, reading musicali, spettacoli teatrali del TropeaFestival Leggere&Scrivere, che culminerà sabato 15 e domenica 16 nel Premio Letterario Nazionale Tropea, edizione n.6, organizzato dall’Accademia degli Affaticati e presieduto da Isabella Bossi Fedrigotti.

Due le novità del Festival, al suo esordio. La prima, un percorso itinerante, insolito per un festival di letteratura, che guiderà gli ospiti in diversi luoghi della Calabria, Tropea, Vibo Valentia, Soriano Calabro e Serra San Bruno, alla scoperta delle straordinarie testimonianze storiche, artistiche, religiose della regione, attraverso un viaggio multisensoriale racchiuso negli Itinerari Culturali Vibonesi.

La seconda novità, non meno significativa, è l’innovazione nel mondo della lettura e della scrittura nell’era del web 2.0, che ha prodotto –tra gli altri- nuovi dispositivi che hanno modificato il rapporto con il libro, l’ esperienza della lettura quanto lo stesso modo di scrivere.

Non a caso quest’anno, per la prima volta, i sindaci e la giuria popolare del Premio Tropea hanno ricevuto i tre libri finalisti in formato ebook.

Sempre per lo stesso motivo TropeaFestival  dedica un ampio spazio ai protagonisti di questo scenario, i cosiddetti “nativi digitali”, bambini e ragazzi nati ed alimentati nell’epoca delle tre w, ai quali sono dedicati progetti di scrittura collettiva, letture interattive, fiabe, spettacoli teatrali e musicali.

Le proposte programmate sono per tutti i gusti, con protagonisti della letteratura contemporanea del calibro di Lidia Ravera e Carmine Abate; del giornalismo, con le autorevoli firme di Ludina Barzini, Pino Scaccia, Giovanni Valentini e le sorelle Bice e Carla Biagi; dell’editoria, grazie a Gian Arturo Ferrari, Presidente del Centro per il Libro e la Promozione della Lettura istituito dal Consiglio dei Ministri; del teatro e del cinema, con Marco Falaguasta, Gianfranco Angelucci, Saverio La Ruina, Eugenio Masciari; dell’informazione scientifica, con Mario Tozzi; delle scienze sociali ed antropologiche, con Vito Teti e Mauro Francesco Minervino; della nostra attualità, con il magistrato-scrittore Nicola Gratteri e giornalisti impegnati sul fronte della verità come Antonio Nicaso, Emiliano Morrone  e Arcangelo Badolati.

Chiudono il Festival le due serate finali del Premio Letterario Tropea, nel corso delle quali, tra conversazioni con diversi ospiti e la presentazione della terna dei libri finalisti, Lo Scurnuso di Benedetta Cibrario, Tetano di Alessio Torino e La signora di Ellis Island di Mimmo Gangemi, di cui saranno proiettati i booktrailer prodotti dal festival e  letti alcuni brani, arriveremo insieme al momento fatidico della proclamazione del vincitore.

Le location scelte per il TropeaFestival – di grande valore artistico e storico – saranno il complesso Santa Chiara a Vibo Valentia, il Museo Diocesano di Tropea, il Museo della Certosa e Palazzo Chimirri di Serra San Bruno, il Complesso San Domenico e il MuMar di Soriano Calabro. Ad ospitare le serate finali del Premio Letterario Tropea del 15 e 16 dicembre sarà, invece, l’Hotel Tropis a Tropea, dove è previsto anche un reading letterario-musicale a cura di Franco Dionesalvi.

Convinti che un paese che legge sia capace di rinnovarsi dal punto di vista morale, civile e intellettuale, in grado di valorizzare i luoghi della propria vita, il TropeaFestival Leggere&Scrivere vuole essere stimolo per una cittadinanza attiva e appassionata. Nuovi modi di leggere e raccontare l’arte, la lettura e la scrittura, la nostra terra, le nostre radici ma anche un orizzonte più ampio che produce idee e saperi da condividere e con cui confrontarsi.