E’ sicuramente uno degli appuntamenti più attesi del cartellone del TropeaFestival Leggere&Scrivere quello con Livia Ravera, una delle intellettuali più sensibili ed attente alla nostra attualità ed alle sue trasformazioni.

La scrittrice sarà al Museo Diocesano di Tropea il prossimo martedì 11 dicembre, ore 21, per tenere a battesimo la prima edizione della rassegna, presentando in anteprima E allora piangi pure, il suo nuovo romanzo in uscita per Bompiani nella primavera 2013.

Di questo ed altro la scrittrice torinese converserà nell’ incontro di apertura del Festival, sollecitata dalle domande del giornalista Pasqualino Pandullo, inaugurando gli appuntamenti in programma per Leggere e scrivere la letteratura contemporanea.

Scrittrice, sceneggiatrice, giornalista dalla penna abrasiva, Lidia Ravera è un’acuta osservatrice della società italiana degli ultimi trent’anni e dei suoi profondi cambiamenti, con un occhio attento soprattutto all’universo femminile.

La scrittrice torinese ha raggiunto una vasta notorietà con il romanzo Porci con le ali (1976), scritto a quattro mani con Marco Lombardo Radice, un affresco della generazione del sessantotto, dei suoi miti e dei suoi ideali, fotografati attraverso la storia d’amore tra i due protagonisti. Un esordio sfolgorante, che ha fatto da battistrada alla pubblicazione di numerosi scritti, tra romanzi, racconti e saggi, da  Ammazzare il tempo (1978) a Bambino mio (1979), Bagna i fiori e aspettami (1986), Per funghi (1987), Se lo dico perdo l’America (1988), Voi grandi (1990), Due volte vent’anni (1992), In quale nascondiglio del cuore (1993), Il paese di Eseap (1994), Sorelle (1994), Nessuno al suo posto (1996), I compiti delle vacanze (1997), Maledetta gioventù (1999), Né giovani né vecchi (2000), Un inverno fiorito e altre storie (2001), La festa è finita(2002), e più recentemente Le seduzioni dell’inverno (Nottetempo 2008) e La guerra dei figli (Garzanti 2009).

Ha collaborato anche con il cinema e la televisione, per le quali ha curato le sceneggiature di  Porci con le ali, per la regia di Paolo Pietrangeli, Oggetti smarriti e Amori in corso di Giuseppe Bertolucci, Una vita in gioco e Una vita in gioco 2 per RaiDue, Dopo la tempesta, regia di Antonio e Andrea
Frazzi. Brillante giornalista, Lidia Ravera è una delle penne di punta de l’Unità e de Il Fatto Quotidiano. Una raccolta di suoi feroci (e divertentissimi) corsivi è stata pubblicata di recente da Il
saggiatore (2011) in Piccoli uomini.