Domenica 16 dicembre alle 11.00 al Museo diocesano di Tropea, il giornalista Pino Scaccia, uno fra i più noti ed esperti inviati Rai, condividerà la sua esperienza di corrispondente di frontiera, per parlare del giornalismo e dei suoi nuovi orizzonti, che passano anche attraverso il web ed i social network.

 

Da inviato di punta della Rai, Scaccia  è stato testimone per molti anni di alcune fra le più difficili e drammatiche vicende dell’ultimo quarto di secolo in varie parti del mondo.

Dalla Guerra del Golfo all’Afghanistan in perenne ebollizione, dalla Bolivia degli anni ’70 allo Sri Lanka dello tsunami, senza dimenticare i fatti di casa nostra, il giornalista romano ha vissuto esperienze forti in terre insanguinate dalla violenza ed odi spesso ancestrali, riversate in diversi libri e nel suo blog La Torre di Babele ( http://pinoscaccia.wordpress.com), << un diario in continuo movimento dove anche le verità, appunto, spesso si sovrappongono, si sostituiscono, si smentiscono, si alterano>>.

Al TropeaFestival Scaccia si confronterà con le nuove frontiere della comunicazione e dell’informazione, mettendole a confronto con il reportage tradizionale, in cui è sempre stato un modello di riferimento, dialogando con Emiliano Morrone e Giovanna Loccatelli.