TropeaFestival ha presentato mercoledì 12 dicembre un confronto sulle politiche pubbliche, nazionali e regionali, di promozione del libro e della lettura.

Ne hanno discusso  Gian Arturo Ferrari, Presidente del Centro del libro, istituito dal MIBAC, Antonella Agnoli, super esperta di public library di livello internazionale, Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese,  Mario Caligiuri, Assessore alla Cultura della Regione Calabria, che ha ricordato le iniziative  sostenute dalla Regione Calabria in favore di una più capillare diffusione della lettura nella società calabrese, che avranno la loro punta di diamante nella  partecipazione al Salone del Libro di Torino 2013, in cui la Calabria è la Regione ospite d’onore, all’interno delle quali si inquadra la pubblicazione del Libro Verde della Lettura.

Il testo, che si avvale della prefazione di Tullio De Mauro e dei contributi degli scrittori calabresi Carmine Abate, Angela Bubba e Mimmo Gangemi (presente anche lui all’incontro) sarà proposto nelle prossime

 settimane in diverse località della regione.

<<La lettura – ha affermato Caligiuri – è una vera e propria emergenza sociale. Il 70 per cento degli italiani ha difficoltà a comprendere un semplice testo scritto con  conseguenze  dirette e nefaste per lo sviluppo economico e la partecipazione democratica. Proprio per questo, la Regione Calabria ha posto l’aumento del numero e della qualità dei lettori al centro delle proprie politiche civili e 

L’assessore Caligiuri ha inoltre presentato i dati più recenti sui consumi letterari in Calabria ricordando che nel 2011 in Calabria le persone che culturali>>.  

hanno letto un libro sono stati il 31.6%, di cui il  60.8% ha letto da 1 a 3 libri ed il 6.4% oltre 12 libri.

L’assessore ha anche rammentato che il portale www.bibliotechecalabria.it, che collega il pubblico al catalogo delle biblioteche calabresi, una rete gestita dal Polo regionale delle politiche pubbliche sulla lettura, ubicata presso il Sistema Bibliotecario Vibonese a Palazzo Santa Chiara di Vibo Valentia, di cui fanno parte biblioteche statali, provinciali, comunali, ma anche universitarie, diocesane e biblioteche di proprietà privata, ha registrato negli ultimi mesi oltre 1.200.000 accessi.

Dati, questi, secondo Mario Caligiuri , che confermano un deciso incremento nel consumo di libri nella regione,  grazie al proliferare di iniziative, come il TropeaFestival Leggere&Scrivere, al pari di Premi letterari, incontri con gli autori, presentazioni, patrocinati da biblioteche,  librerie, associazioni e fondazioni culturali, senza trascurare il ruolo decisivo svolto dalle nuove tecnologie.