di Francalina Vita

VIBO VALENTIA – Ospite del Festival Leggere&Scrivere, organizzato dal Sistema Bibliotecario Vibonese, Drusilla Foer ha presentato il suo primo libro Tu non conosci la vergogna (ed. Mondadori). Sua ammiratrice da quando l’ho conosciuta per puro caso sul web, decisi che niente (non l’incertezza meteo, men che meno la distanza dal mio luogo di residenza) mi avrebbe impedito di partecipare a questo evento.

L’ho incontrata lì, nel lungo corridoio di Palazzo Miceli, elegantissima e raffinatissima. Camminava su e giù, tutti a guardarla rapiti e nessuno si avvicinava. La bellezza, unita al fascino, è così… crea una sorta di iniziale timore reverenziale.

Ad un certo punto ci siamo guardate, è stato un momento magico. Io con lo sguardo le ho chiesto il permesso di potermi avvicinare e lei con lo sguardo me ne ha dato facoltà. Ed io, proprio io che normalmente sono cosi timida, le sono andata incontro prima di tutti e tra foto, sorrisi e chiacchiere ho goduta della sua compagnia per diversi minuti.

Mi piace pensare che gli incontri con gli autori servano anche a questo, a far tornare adolescente una signora di mezz’età, regalandole lo slancio emotivo, puro e un po’ ingenuo, di una ragazzina che incontra il proprio idolo.

Ascoltare Drusilla dialogare con Peppe Voltarelli è stato un enorme piacere. Con lei si riflette, si sorride, ci si emoziona; riesce ad essere profonda anche quando è leggera e questo fa di lei una compagna piacevolissima.

Sono sicura che questo incontro ha sortito in molti la voglia di conoscerla meglio attraverso la lettura del suo primo libro. E non saranno delusi nelle loro aspettative. Con grande delicatezza, umanità e ironia in Tu non conosci la vergogna Drusilla ci presenta persone, aneddoti e momenti importanti che hanno segnato la sua vita, forse tormentata, ma mai banale, una vita “non male”, affrontata “tutto sommato in modo simpatico”, come lei stessa scrive.

Superfluo ribadire che sono tornata a casa arricchita, con la tanta agognata dedica sul libro e soprattutto con la conferma che dove si parla di lettura e scrittura si crea sempre un bel clima.

Vorrei ringraziare il Sistema Bibliotecario Vibonese per aver organizzato questo incontro e l’autrice per la sua preziosa presenza. E se avrete la fortuna di incontrala, per carità, non chiamatela “Madame!”. Lei è Drusilla Foer ed è… una seminatrice di bellezza.