MOSTRE E LABORATORI

Eventi all’insegna della multidisciplinarietà, percorsi che abbracciano temi differenti con il proposito di offrire occasioni d’incontro e spunti di riflessione. Il Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia vivrà nei sei giorni del Festival grazie alla realizzazione di mostre di fotografia, di pittura, di scultura, installazioni di arte contemporanea, incontri e laboratori teatrali.

I temi di attualità trovano spazio nella mostra sulle aberrità della tortura e in quella sul diritto alla non sofferenza degli animali da macello. La figura femminile è raccontata nelle sue sfaccettature in una mostra fotografica, nei quadri di Domenico di Francia e nelle sculture di Tonino Gaudioso. Un tributo al passato nell’installazione ispirata alla Magna Grecia e un omaggio al Maestro buddista Daisaku Ikeda nella rappresentazione del concetto di Rivoluzione Umana. Il programma è arricchito da incontri di lettura ad alta voce e laboratori teatrali. La promozione della cultura deve necessariamente pensare ai piccoli lettori: attività dedicate ai bambini in età prescolare e scolare sono infatti previste nelle scuole del comprensorio vibonese e presso lo Spazio Bimbi allestito a Palazzo Gagliardi.

Lo Spazio Bimbi concepito come spazio confortevole ed interattivo, atto ad ospitare letture ad alta voce, giochi educativi e laboratori creativi, pone tra le sue principali finalità quella di avvicinare i più piccoli all’universo della lettura e dei libri. Attraverso una nutrita serie di attività manuali e pratiche, i bambini avranno la possibilità di interagire in un ambiente accogliente e pensato per loro, di sviluppare le proprie attitudini creative e capacità cognitive e di sperimentare, divertendosi, l’importanza della fantasia, dell’inventiva, della realizzazione di un progetto comune.

Lo Spazio Bimbi sarà aperto gratuitamente ogni giorno a visite guidate di gruppi classe, e sarà attivo fino a sera per la fruizione gratuita da parte di mamme e bambini di tutte le età.

Le Mostre

5 – 10 Novembre – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

Inaugurazione della Mostra fotografica “Autunno in Calabria” di Lorenzo Capellini e Marina Valensise

Attraverso la scrittura di Marina Valensise, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, e le fotografie di Lorenzo Capellini si rivaluta la regione più autunnale che già nell’etimologia indica l’abbondanza del bello: Calabria. Nel giro di pochi scatti si passa dalla montagna al mare, scoprendo una natura dall’estrema versatilità e ancora oggi pressoché incontaminata. Un paradiso quasi dimenticato, lasciato all’infestazione dalla gramigna della corruzione, della ‘ndrangheta e della fuga senza ritorno.

 

5 – 10 Novembre – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

“Ci accadde il mondo”

Collettiva: Jacopo Gregori, Gabriella Napolitano, Pierluca Libra, Massimo Rossi, Corrado Vasquez

Cinque artisti che operano principalmente con la fotografia e il video, con il proposito di narrare una storia per immagini: quella di un luogo, di una persona, di un oggetto. Storie accomunate dalla vertigine che il meccanismo della narrazione governa tramite un’operazione di inclusione ed esclusione, che tiene l’artista in costante dialogo con il proprio principio di necessità. Il narratore è colui che, selezionando, riordina e racconta. “Dopo un po’, su quell’orizzonte di evanescenze, germinazioni, specchi, frutti, approssimazioni, mi raccolgo e comincio a fissare con un certo piacere anche le mie ombre, quelle che mi pare di distinguere con maggiore nettezza in quell’istante. E scrivo. Mi importa assai poco, allora, il come e il perché, ma sento l’urgenza di guidare anch’io un equipaggio attraverso l’infinito accavallarsi dei possibili.” (Henry Michaux – Passaggi)

5 – 10 Novembre – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

Le regole del dolore”                                                                                                                                

Mostra  fotografica di Gianfranco Ferraro

C’è un filo conduttore che lega tutti i Luoghi della memoria – e dell’orrore – sparsi nel mondo a testimonianza delle aberrazioni che i totalitarismi producono: la sospensione della parola. Nulla, infatti, di scritto o pronunciato è in grado di descrivere il paradigma terrifico che vede l’essere umano al centro della rappresentazione del più grande crimine contro la dignità umana: la tortura. Un percorso fotografico che ci conduce ad Aushwitz, Belzec, Birkenau, i Gulag sovietici, l’ESMA (Escuela Superior De Mecànica De La Armada) di Buenos Aires, l’Estadio Nacional de Chile, Ginkongoro in Ruanda Srebrenica e Ahbu Graib.

5 – 10 Novembre – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

“Dell’ essere corpo”

Mostra di Pittura di Domenico Di Francia

Una  stilizzazione delle linee dei pieni e dei vuoti della forma anatomica partendo da Willendorf,  dalle tauromachie Greche e passando per Forme Uniche nella Continuità dello spazio.

 

5 – 10 Novembre – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

“L’altra metà del cielo”

Sculture di Tonino Gaudioso

Una serie di sculture omaggio all’altra metà del cielo: ritratti, busti e figure dedicate alla donna, musa ispiratrice dell’artista.

 

5 – 10 Novembre – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

“Ad Opera d’Arte”

Progetto fotografico di Francesca Procopio

Eleganza, un pizzico di ironia, un omaggio ai grandi artisti dell’epoca moderna e uno sguardo ben attento sulla figura della donna. Figura intesa non solo come oggetto dell’arte, ma come soggetto protagonista e artefice della storia. L’immagine femminile viene esaltata e rappresentata in diversi momenti di vita: madre e amante, donna e bambina. La sua raffinata suggestione diventa simbolo di arte e bellezza eterea, contestualizzata in un tempo “senza tempo”. Ispirato ai grandi artisti che hanno segnato la storia dell’arte, il progetto evidenzia il cambiamento sociale e l’evoluzione-rivoluzione della donna.

 

5 – 10 Novembre – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

“E  adesso mangiamo”

Scultura di Domenico D’Agostino

Scultura in ferro sottovuoto riguarda le attuali discussioni sulla macellazione  e il diritto alla non sofferenza degli animali. Il tema è uno spunto un po’ provocatorio per quanto riguarda anche un aspetto antropologico, con un riferimento alla macellazione sacrificale e al multiculturalismo dell’oggi. Di cosa ci ciberemo in futuro? Del cibo in sé o della sua rappresentazione?

 

5 – 10 Novembre – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

“Omaggio alla Magna Grecia”

Installazione di Antonio La Gamba

Le opere esposte sono una serie di dipinti e grandi sculture di cui molte in anteprima, realizzate sia con tecniche innovative come il polistirolo e resina sia con materiali classici come il marmo. Per l’occasione l’artista presenterà una cartella di acqueforti omaggio alle nostre radici.

 

5 – 10 Novembre – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

“Rivoluzione è partecipazione”

Installazione di Marcello Corigliano

Partendo da un testo musicale di Giorgio Gaber “Libertà è Partecipazione” e sostituendo la parola “Libertà” in “Rivoluzione”, l’intento è quello di indurre il fruitore a riflettere su un possibile cambiamento della coscienza umana. Rivoluzione come fondamentale processo di trasformazione interiore, Rivoluzione come crescita culturale. «Esistono molti tipi di rivoluzione: politica, economica, industriale, scientifica, artistica… ma non importa cosa cambi, il mondo non migliorerà fino a che le persone stesse rimarranno egoiste e senza compassione. Quindi la rivoluzione umana è fra tutte quella la più fondamentale e, contemporaneamente, necessaria per il genere umano».  (Daisaku Ikeda)

 

5 – 10 Novembre – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

“Resurrection” di Loredana Remolo

Il  lavoro parte dall’indagine segnica e da tutto ciò che si può recuperare dal vissuto, dagli usi e costumi del proprio luogo d’origine, per giungere ad affrontare la contemporaneità con i cardini essenziali della propria storia. Tutto riconduce alle radici, alla nascita della vita legata alla terra alla propria genesi. Nel momento in cui la marea di segni coincide con lo spazio prescelto, che sia una lastra di zinco, un foglio di carta una tela o un corpo con il suo spazio circostante. Nel momento in cui lo spazio- superficie è un tutt’uno con il brulicare di punti, linee e virgole, non esiste più distinzione alcuna. Allora l’opera è compiuta.

 

5 – 10 Novembre – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

“Segni” di Raffaele Famà

La mostra espone una serie di opere grafiche giovanili e qualche lavoro recente. Si tratta, prevalentemente, di disegni autonomi e studi preparatori per dipinti o sculture.  Vari sono i soggetti e varie  le tecniche utilizzate, che spaziano dal disegno a matita all’inchiostro acquerellato e ai pastelli ad olio. L’esposizione raccoglie opere inedite prodotte nell’arco della vita e sono di proprietà dell’artista.

 

7 Novembre – Ore 10.00 – Museo della Certosa – Serra San Bruno

 “Dagli amanuensi ai digitanti: I commenti alla Bibbia” (dal 7 novembre al 6 gennaio 2014)

In occasione della seconda edizione del Tropea Festival Leggere e Scrivere che si svolgerà dal 5 al 10 novembre il Museo della Certosa inaugurerà una mostra bibliografica che è da considerarsi la seconda parte dell’esposizione tenuta in occasione dell’edizione 2012. Se lo scorso anno la traccia tematica era stata il testo della Bibbia come fenomeno bibliografico e codicologico in questa seconda edizione il museo certosino propone la continuazione espositiva che avrà come obbiettivo quello dimettere in evidenza i frutto della lettura del testo sacro.  Infatti, la meditazione e la lettura della Bibbia hanno portato, come fenomeno bibliografico, alla produzione di una enorme quantità di commenti e interpretazioni della parola sacra. La scelta non casuale di questo allestimento va a concludere il ciclo aperto con l’esposizione dello scorso anno e vuole sottolineare l’importanza e la centralità dello studio della Bibbia per il monaco seguace di San Bruno. Un’esperienza che continua fino ai giorni nostri e che vedrà affiancati ai classici della tradizione certosina, come le opere di Dionigi il certosino, nelle sue edizioni più antiche del XVI secolo, fino alle opere contemporanee in cui ancora oggi i monaci lasciano i segni delle loro meditazioni e dei loro studi scritturistici.

La mostra è a cura di Fabio Tassone e Maria Grazia Franzè.

 

Visita alla Certosa, a Serra San Bruno e degustazione prodotti tipici

 

I Laboratori

5 Novembre – Ore 11.00 – Museo Diocesano – Tropea

Alberto Micelotta –  “Se il Sogno fosse un Incubo” performance teatrale

Liberamente ispirata al “Sogno di una Notte di Mezza Estate”, la performance propone una lettura della commedia shakespeariana in chiave contemporanea dove il regno di Oberon è il mondo del potere poco limpido e capriccioso. Il pubblico si muove all’interno degli spazi del Cortile diocesano di Tropea, guidato da un personaggio che contamina il testo originale con brani tratti dalla cronaca e da autori “anti mafia” come per esempio Gratteri. A portare in scena la performance gli allievi dei corsi di Dizione e Lettura Interpretativa, tenuti da Alberto Micelotta durante il corso dell’ultimo anno, presso il Sistema Bibliotecario Vibonese.

5 Novembre – Ore 19.30 – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

“Letture a piccoli sorsi” Lettura ad alta voce e degustazione di vini Statti                                                         

Un buon libro e un buon vino condividono la capacità di raccontare, evocare, emozionare. La storia di un territorio e dei suoi profumi, racconti di vita e delle sue profondità. Alla lettura ad alta voce proposta dall’attore Orlando Cinque di un racconto di Alice Murno, neo Premio Nobel  per la letteratura, seguirà una degustazione di un vino della cantina Statti, una delle migliori case vinicole calabresi. Un assaggio dell’opera della Murno: “Nemico, amico, amante…”sarà abbinato ad un vino della nota cantina per un’esperienza estetica da godere in piccoli sorsi.

 

7 Novembre – Ore 10.00 – AUDIOVIAGGIO – Serra San Bruno                                                          

8 Novembre – Ore 9.00 – AUDIOVIAGGIO – Soriano Calabro

A  cura di Alberto Micelotta

Un viaggio attraverso i sensi, ma anche percettivo e cognitivo, fra la natura rigogliosa dei paesi che si snodano da Tropea a Vibo e le suggestioni indotte dall’ascolto di alcuni brani tratti dalla più evocativa letteratura di viaggio. L’esperienza dell’audiolibro testimonia infatti come una voce narrante riesca di molto ad agevolare l’immaginazione dell’ascoltatore che, libero dalla lettura, può vivere il libro con gli occhi della mente. Un’escursione in angoli del territorio calabrese non ancora intaccati dalle rovine della modernità da condividere insieme alle esperienze di altri viaggiatori.

 

Laboratori dedicati ai bambini

7 Novembre – Ore 10.00 – Scuola Elementare – Serra San Bruno

8 Novembre – Ore 10.00 – Scuola Elementare – Soriano Calabro

Laboratorio artistico e letterario per i bambini

Lettura ad alta voce: destinata ai bambini delle prime classi della scuola primaria

Laboratorio di creatività: rivolto ai bambini delle classi terze della scuola primaria. Il laboratorio ha come finalità l’animazione di una storia attraverso l’utilizzo di marionette, che verranno realizzate dai bambini con l’uso esclusivo di materiali riciclati.

10 Novembre – Ore 16.00 – Palazzo Gagliardi – Vibo Valentia

Lettura ad alta voce. Alberto Micelotta (Voce narrante) Mario Laganà (Chitarra)

Appuntamento dedicato ai bambini in età prescolare. L’incontro con la lettura ad alta voce, per i bambini più piccoli e per i loro accompagnatori, contribuisce fortemente alla creazione dei lettori di domani. Un momento durante il quale i bambini riescono a raggiungere un contatto naturale e rilassato con la dimensione culturale dell’adulto, il tutto divertendosi.