Piero Bevilacqua nato a Catanzaro, nel 1944 è uno storico, scrittore e saggista italiano.

 

Si è laureato in Lettere all’università La Sapienza di Roma, dove fu poi Professore ordinario di storia contemporanea ha anche insegnato negli atenei di Salerno e di Bari.

 

Dopo aver partecipato al gruppo redazionale della rivista Laboratorio politico dal 1981al 1983, nel 1986 ha fondato con altri studiosi L’Istituto Meridionale di Storia e Scienze Sociali (Imes), di cui è attualmente presidente. Dal 1987al 2004 ha diretto Meridiana, rivista di storia e scienze sociali.

 

Collabora a riviste italiane e straniere. Ha partecipato a seminari di studio internazionali in Europa negli USA e in Giappone, in passato si è occupato prevalentemente di storia dell’Italia meridionale ( Le campagne del Mezzogiorno tra fascismo e dopoguerra Einaudi 1980; Cura del volume, insieme ad A. Placanica dedicato alla Calabria per la storia delle regioni Einaudi, 1985; Breve storia dell’Italia meridionale, Donzelli 1993,1997, 2005).

 

Più di recente ha indirizzato le sue ricerche alla storia delle risorse e dell’ambiente: Tra natura e storia. Ambiente, economie, risorse in Italia, Donzelli, 1996, 2000; Demetra e Clio. Uomini e ambiente nella storia, Donzelli Roma, 2001; La mucca è savia. Ragioni storiche della crisi alimentare europea, Donzelli 2002);

 

tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: La Terra è finita. Breve storia dell’ambiente, Roma-Bari, 2006; Miseria dello sviluppo, Laterza, Roma Bari 2008; Il grande saccheggio. L’età del capitalismo distruttivo, Laterza Roma Bari, 2011.