Pavel Berman è nato a Mosca, dove ha iniziato lo studio del violino all’età di quattro anni e mezzo. Tre anni dopo viene ammesso alla Scuola Centrale di Musica del Conservatorio di Mosca, con Svetlana Bezrodnaia e successivamente al Conservatorio Tchaikovsky con Igor Bezrodniy. All’età di sette anni Berman fa il suo debutto pubblico con la Gorky Philarmonic Orchestra. Da quel momento comincia a sviluppare un vasto repertorio, esibendosi in Unione Sovietica, dando recital ed apparendo con orchestre quali l’Orchestra di Stato dell’URSS, la Filarmonica di Mosca ed altre. Berman prosegue i suoi studi con Dorothy DeLay nel 1992 alla Juilliard School di New York e poco dopo avviene l’incontro con Isaac Stern che ha indubbiamente segnato in profondità la sua creatività musicale; la maturità artistica di Pavel Berman trova inoltre la sua radice profonda nel lavoro musicale con suo padre, il leggendario pianista Lazar Berman. Si è esibito con prestigiose orchestre quali la Dresden Staatskapelle, la Indianapolis Symphony Orchestra, la Atlanta Symphony, la Dallas Symphony, la Miami Philarmonic, la Praga Symphony, la Royal Philarmonic di Liverpool, la Beijing Philharmonic, i Berliner Sinfoniker, ha collaborato con importanti direttori come Iliahu Inbal,Petr Altrihter,Vasiliy Sinayskiy,Andrei Boreiko.

Ha tenuto concerti nelle più prestigiose sale del mondo quali la Carnegie Hall di New York, Théâtre des Champs Elysées e Salle Gaveau di Parigi, Herkulessaal di Monaco, Auditorio Nacional di Madrid, Bunkakaikan di Tokyo, Teatro alla Scala, Conservatorio Verdi di Milano, Parco della Musica di Roma, Palais des Beaux Arts di Bruxelles. Fra i progetti artistici di rilievo, la prima registrazione mondiale dei 24 Capricci di Paganini orchestrati in un unico brano per violino e orchestra d’archi dal compositore lituano Giedrius Kuprevichius, dedicato a Pavel Berman. Dal 2005 il M° Berman ha assunto l’incarico di docente di violino presso la prestigiosa Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.