Nato a Milano nel 1950, ha intrapreso giovanissimo la professione del giornalista, entrando nella redazione di Avvenire già nel 1969. Nel 1975 ha iniziato a lavorare per il Corriere della Sera come redattore per diventare inviato speciale e corrispondente di guerra, in Asia, Africa, Balcani e Iraq. Come giornalista di inchiesta ha firmato importanti pezzi sulla società italiana, sul terrorismo degli anni di piombo e sui problemi del Mezzogiorno, approfondendo in particolare i fenomeni della mafia e della camorra, la ricostruzione post terremoto, il sequestro Cirillo. A partire dagli anni ‘90 ha affiancato l’attività di giornalista con quella di scrittore. Dal 2001 è corrispondente da Parigi per il Corriere della Sera e poi editorialista di politica internazionale con base a Parigi.