Giovanna De Sensi Sestito, ordinario di Storia Greca all’Università della Calabria,  si occupa di problemi di storia politica e sociale e di tradizioni storiografiche riguardanti la Sicilia e la Magna Grecia dall’età arcaica all’età romana.   E’stata più volte Direttore del Dipartimento di Storia, Presidente del corso di Laurea in Storia e poi in Scienze dell’antichità.  Della vasta produzione scientifica   si ricordano  i volumi: Gerone II. Un monarca ellenistico in Sicilia (Sophia, 1977); La Calabria in età arcaica e classica. Storia, economia, società (Gangemi, 1984); Tra l’Amato e il Savuto. Terina e il Lametino nel contesto dell’Italia antica (Rubbettino, 1999); e curato: L’arte di Asclepio. Medici e malattie in età antica (Rubbettino, 2008); La Calabria tirrenica nell’antichità. Nuovi documenti e problematiche storiche (Rubbettino, 2008); Gli Ebrei nella Calabria medievale. Studi in memoria di Cesare Colafemmina (Rubbettino, 2013); La Calabria nel Mediterraneo. Flussi di persone, idee risorse (Rubbettino, 2013); con S. Mancuso: Enotri e Brettii in Magna Grecia. Modi e forme di interazione culturale (Rubbettino, 2011); con M. Intrieri: Sulle rotte per la Sicilia: L’Epiro, Corcira e l’Occidente (ETS 2011); con M. Petrusewicz: Unità multiple. Centocinquant’anni? Unità? Italia? (Rubbettino 2014),  con S.Mancuso, Enotri e Brettii in Magna Grecia  II, ( Rubbettino 2017).