Gian Carlo Marchesini é nato il 19 aprile 1943 a Breganze, in provincia di Vicenza. Ha vissuto fino a vent’anni a Trissino, sempre nel vicentino. Poi per cinque anni a Milano, alle prese con l’università e il movimento rivoluzionario sessantottino.

Dal 1984 vive a Roma.  Ha lavorato nella Lega delle Cooperative, settori economico e politiche sociali, e oggi, da pensionato, come scherzosamente scrive nella sua biografia “se la gode come giornalista e scrittore a tempo finalmente pieno”. Si è sposato due volte, ha due figli Roberto di 24 anni e Angela di 39 che lo ha reso nonno di quattro nipoti.

Ha  curato un’antologia su I Nuovi termini della Questione Meridionale ( Savelli 1974); Mia cara. Da un marito compagno (Feltrinelli 1979); Maratea, dichiarazione d’amore per un luogo (Agra 1996); Intervista immaginaria a Francesco Saverio Nitti (Agra 1999); Verso un mondo globale (Plectica 2001); Colui che non è diventato (Plectica 2002); L’impresa etica e le sue sfide (Egea 2003); Quando. Trecento proposizioni per interrogarci sul futuro della scuola (Meltemi 2005); Un anno nella vita (Plectica 2009); Shock Brasil (Zines 2009); Maratea. Il sogno di una cosa (Graus editore 2010);   Ragazzi. Storia di  possessione e disincanto e Compagno di viaggio (Edizioni Fabio Croce 2010). In questo sito rendo disponibile la lettura degli ultimi miei due libri:   Lettere dal Sud e Diario militante. Un anno di impegno nel Partito Democratico romano.