domenico quirico

Giornalista classe ’51. Dopo la laurea in Giurisprudenza ha iniziato a scrivere nel 1980 per il quotidiano torinese “La Stampa”, alla redazione provinciale di Asti, dove è nato. È stato caposervizio degli Esteri, poi corrispondente da Parigi, ora inviato. Negli ultimi anni ha raccontato il Sudan, il Darfur, la carestia e i campi profughi nel Corno d’Africa, l’Esercito di Resistenza del Signore in Uganda, ha seguito le Primavere Arabe, dalla Tunisia all’Egitto, è stato più volte in Libia per testimoniare la fine del regime di Gheddafi. Da ultimo ha coperto per tre volte la guerra in Mali, è stato in Somalia e più volte in Siria. Nell’agosto 2011, nel tentativo di arrivare a Tripoli, è stato rapito insieme ai colleghi del Corriere della Sera Elisabetta Rosaspina e Giuseppe Sarcina e di Avvenire Claudio Monici. Nel sequestro è stato ucciso il loro autista e dopo due giorni i giornalisti sono stati liberati. Nel 2015 con “Il grande califfato” ha vinto la sezione saggistica del Premio Brancati. Nel 2016 viene presentato fuori concorso alle Giornate degli Autori di Venezia il documentario Ombre dal Fondo diretto da Paola Piacenza in cui, per la prima volta, Domenico Quirico si mette di fronte alla telecamera ripercorrendo il suo rapporto con il giornalismo e il rapimento in Siria.