padellaro

Diventa giornalista professionista nel 1968, lavorando per l’ANSA. Nel 1971 si trasferisce al Corriere della Sera, di cui è redattore e responsabile della redazione romana. Nel 1990 lascia il quotidiano e nello stesso anno lo assume L’Espresso, dove ricopre il ruolo di vice-direttore. Durante questo periodo scrive diversi libri: Non aprite agli assassini(1995), Senza cuore (2000) ed altri dedicati alle vicende politiche dei più importanti personaggi politici della prima Repubblica quali Bettino Craxi, Aldo Moro e Francesco Cossiga. Nel marzo del 2005 viene nominato direttore de L’Unità. Nel 2009 partecipa alla fondazione di un nuovo quotidiano, Il Fatto Quotidiano, che inizia le pubblicazioni il 23 settembre 2009 e di cui è il direttore fino al 5 febbraio 2015.