SERRAO MARIA

Attrice di origini calabresi, si é diplomata alla Scuola triennale del Teatro Stabile di Genova; ha partecipato a seminari con Living Theatre, Grotowsky, Le Coq, Lebreton, Met di N.Y., De Fazio dell’Actor’s Studio di N.Y. Debutta in teatro nella prima messa in scena di un testo di Thomas Bernhard in Italia,”La forza dell’abitudine”(con lo storico Gruppo della Rocca), ed in seguito lavora,tra gli altri, con registi come Proietti, Calenda, De Matteo, Sciaccaluga, Armand Gatti, Cicciò, Lamanna, in spettacoli di teatro contemporaneo (Camus, De Bei, Manfridi ecc), classico (Goldoni, J.Gay, Farquhar, Aristofane ecc), con incursioni nel Musical (“Nunsense”). È anche la protagonista della trasposizione teatrale de “La casa degli spiriti” di I.Allende (produzione italo-arabo-israeliana del Teatro di Jaffa), forse lo spettacolo che ha amato di più. In cinema recita in film come “Asini”di A.Grimaldi,”La prima volta”di M.Martella, “Le sciamane”di A.R.Ciccone. La frequentazione televisiva va da sit com: “Stazione di Servizio”, a film tv: “Oscar per due” (entrambe dirette da Felice Farina), “Assassini per caso” (regia di V. De Sisti) e poi “Carabinieri”, “Centovetrine”, “Distretto di Polizia”, “Il Capitano 2”, fino alla sua partecipazione più recente ne “Il giudice meschino”di Carlo Carlei. É stata allieva di Gian Maria Volonté, che considera il proprio maestro perché ha incarnato quello che da sempre lei pensa debba essere un attore: talento, serietà ed impegno civile.