da sx paola bottero, saverio pazzano, caterina luciano

da sx paola bottero, saverio pazzano, caterina luciano

 

Assolvendo ad una delle sue mission fondamentali, il TropeaFestival Leggere&Scrivere #3, sta concedendo all’interno dei suoi spazi una vetrina per alcuni giovani talenti letterari. Uno di questi è Saverio Pazzano, che gravitando nell’orbita della casa editrice sabbiarossaED, potrebbe già vantare delle autorevolissime credenziali. A Vibo per #CalabriaOLTRE gli sbarchi, ha presentato in anteprima nazionale il suo nuovo romanzo che parla di naufragi, non solo esistenziali, coltivando la speranza sotto i grandi cieli la cui volta è ancora più ampia, come solo al Sud può essere. Una conferma brillante, che proviene da una penna acuta, capace di rappresentare le inquietudini e le sfumature dell’animo umano, cesellando con cura uno stile che lo porrà presto all’attenzione dei media nazionali. Si trattava di uno dei quattro appuntamenti del progetto culturale più esteso che ha nell’editoria solo uno dei suoi punti focali  di un avventura iniziata circa tre anni fa con una buona dozzina di libri in catalogo e una tendenza iconoclasta nella linea editoriale, le cui redini sono tenute da Paola Bottero e Alessandro Russo: “Riceviamo circa quaranta manoscritti al mese – ribadisce Russo – ma per una serie di necessità ci possiamo concentrare solo su pochi progetti ogni anno. Puntiamo su storie forti che abbiamo una valenza sociale o civile che siano capaci di andare “oltre”. Non era certo una strada facile da percorrere, ma da quando abbiamo deciso di percorrerla il nostro entusiasmo non è mai calato. Crediamo anche molto in manifestazioni di spessore come è di certo questo TropeaFestival Leggere&Scrivere, per cui abbiamo selezionato un parterre di interlocutori ed argomenti di cui andremmo alla ricerca anche se fossimo semplicemente una parte di questo bel pubblico, attento e partecipe, che affolla queste giornate a Vibo. Ma come addetti ai lavoro il nostro impegno si raddoppia.” Insieme a Pazzano e all’immaginifica esposizione dell’artista Caterina Luciano, le cui illustrazioni (che poi diventano le copertine dei libri marchiati sabbiarossaED), per #CalabriaOLTRE gli invertertebrati, adorneranno una parte di Palazzo Gagliardi fino a fine festival, nel pomeriggio di oggi (ore 17), il terzo atto con #CalabriaOLTRE l’eutanasia dell’informazione. Partendo dal romanzo Carta Vetrata di Paola Bottero dialogheranno con l’autrice i giornalisti Luciano Regolo e Riccardo Giacoia ed il sociologo Giap Parini, sui meccanismi delicati e controversi che regolano oggi il mondo dell’informazione. La quaterna di sabbiarossaED si chiude sabato 25 ottobre alle 12 con #CalabriaOLTRE il pregiudizio. Si parte dal fortunatissimo libro-inchiesta Marchiati – come ’ndrangheta, stampa e tv hanno inventato la nuova “calabrofobia” – curato dallo stesso Russo sugli stereotipi costruiti a tavolino per essere dati in pasto all’opinione pubblica, racconto in parallelo di come la ’ndrangheta stia uccidendo il futuro di un popolo e di come stampa e tv nazionali alimentino il pregiudizio, marchiando a fuoco ogni calabrese, come si fa con il bestiame o con una stirpe maledetta. L’autore cercherà di scoprire le radici che trasformano i pregiudizi in dati di fatto, mistificando la realtà e creando fobie sempre più difficili da estirpare con i giornalisti Giovanna Casadio eAntonello Caporale e con l’attivista lgbt Vanni Piccolo.