“Ragazze siate audaci, non abbiate paura di sbagliare, perseguite i vostri obiettivi con coraggio e determinazione”. Parola di Ritanna Armeni.

Giornalista e volto televisivo, l’Armeni è al festival in veste di scrittrice con il libro Una donna può tutto (Ponte alle Grazie editore). È la storia delle Streghe delle Notte: così vennero chiamate le ragazze del 588° reggimento dell’aviazione sovietica in lotta contro il nazifascismo, durante la seconda guerra mondiale.

Una storia di coraggio ed emancipazione femminile. “Erano ragazze di 20, 21, 22 anni – ha spiegato Ritanna Armeni – che decisero di lasciare studi, casa per volare in combattimento”. È la storia di Marina Raskova, la fondatrice del reggimento, che sfidò perfino Stalin al grido di: Una donna può tutto!” e lo convinse a formare il gruppo di aviazione femminile. È la storia di Irina Rakobolsakaja, l’ultima sopravvissuta delle Streghe della Notte che raccontò la sua storia all’Armeni, da cui è tratto il libro.

Coraggio e paura, forza e fragilità: la lotta per la libertà, contro la barbarie nazista declinata tutta al femminile: “Queste donne non rinunciarono mai alla loro femminilità, alla loro sensibilità di donne”. Perché quando combatte – oggi come ieri – per affermare le sue idee, per raggiungere i suoi traguardi senza rinunciare a se stessa, una donna può tutto.