« Il Festival Leggere&Scrivere è un’esperienza ricca di emozioni, dove si vive un’atmosfera di grande partecipazione e divertimento, grazie a un’offerta di temi molto varia. Ed in più jha luogo in una location fantastica come Palazzo Gagliardi. Qui ci torno sempre volentieri» parola di Piera Carlomagno.

La scrittrice salernitana, di origine lucana è tornata a Vibo per presentare il suo ultimo romanzo Una favolosa estate di morte (Rizzoli). Ancora una volta è un noir, il genere prescelto dalla Carlomagno che afferma: «Il noir mi permette di scavare nel sottosuolo dei sentimenti, di entrare nei chiariscuro della società che non si percepiscono a occhio nudo».

Il romanzo è ambientato nella Matera che si accinge a diventare Capitale europea della cultura 2019: «Ho descritto le contraddizioni di una terra, una città che coglie semi di cambiamento, vive una tensione tra passato e futuro, una tensione avvertita anche dai diversi personaggi ribelli, soprattutto donne, che non si arrendono allo status quo» osserva la Carlomagno.

Tra i personaggi femminili spicca quello della protagonista, l’anatomopatologa Viola Guarino: una donna di scienza, nipote di una strega. «Viola è l’emblema di quelle donne del sud che sopportano la fatica, che vivono con forza il loro dolore, ma non si arrendono: una battaglia tutta da continuare» conclude Piera Carlomagno.