Il rapporto che la letteratura intesse con il cibo e le sue varie declinazioni è antico e carico di suggestioni: la scrittura ha da sempre sentito il bisogno di portare nelle proprie pagine la relazione intima che esiste fra uomo e sapori. Ecco perché anche quest’anno non poteva mancare al festival la sessione Nutri-Menti: una serie di appuntamenti con i sapori calabresi e con la letteratura a tema, a Palazzo Gagliardi. Il gusto, dunque, come veicolo di sapere e viaggio nelle tradizioni e nel patrimonio enogastronomico regionale.

Si parte il 3 ottobre (ore 12) con uno spazio dedicato alla dieta mediterranea; alle 15, invece, è previsto il dibattito Cibo, territorio e politica con Marica Inzillo a confronto con Carlo Colloca e Silvio Greco.

Il 5 ottobre (ore 12) sarà presentato Lievito madre, il fermento del pane con Andrea Imbrauglio, mentre alle ore 13 si parlerà di stroncatura, la pasta della tradizione contadina calabrese, a cura dell’Accademia Italiana di Cucina.

Doppio appuntamento nella giornata conclusiva del festival (6 ottobre) con Plastica libro di Silvio Greco (ore 10) e in serata festa conclusiva della settima edizione del Festival Leggere&Scrivere con la degustazione dei gelati artigianali di Pizzo offerti dalla Gelateria Enrico (ore 22).