La seconda giornata del festival parte alle 9 in palazzo Gagliardi: la Sala Ammirà ospita Vanessa Roghi che presenta il documentario Don Milani. Il dovere di non obbedire. In Sala Capialbi Massimiliano Le Pera presenta “Il fantastico viaggio di Tom” (Ursini), al Caffè Letterario di palazzo Elio Cortese presenta “Il brigante e il sacerdote” (Carratelli).

Ore 10: la Sala B è animata da Sonia Serazzi che presenta “Il cielo comincia dal basso” (Rubbettino), in Sala C Maria Primerano presenta “Le indemoniate. Racconti fantastici di Tommaso Campanella al Cardinale Richelieu” (Tullio Pironti Editore). Alle 11 in Sala Ammirà “Abitare il paese: città e territori del futuro prossimo in Calabria”, conversazione con Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, delegato Anci nazionale Urbanistica e LL.PP., Nico Donato, Presidente Ordine Architetti P.P.C. provincia di Vibo Valentia e Francesco Berna, Presidente ANCE Calabria. La Sala Berto ospita Marco Lupis che presenta Il male inutile Dal Kosovo a Timor Est, dal Chiapas a Bali le testimonianze di un reporter di guerra (Rubbettino, 2018). In Sala Capialbi Lectio Magistralis di Antonio Scarmato dal tema “Ultime novità sulla scoperta di altri mondi”. Al Caffè Letterario Romeo Bufalo presenta Arti, linguaggio, tecnica. Per un’estetica dei mezzi espressivi (Testo editor).

Ore 12: in Sala Ammirà il giornalista della Repubblica Attilio Bolzoni presenta Giornalisti in terre di mafia (Melampo), in Sala Berto incontro dal tema “Agricoltura etica e biologica, strumenti di sviluppo sostenibile”. Vincenzo Linarello conversa con Ernesta Pasquale. In Sala Capialbi Carlo Simonelli presenta Permani (Pellegrini). Al Caffè Letterario Fabrizio Sudano presenta Guida Archeologica della Calabria Antica (Rubbettino) di Fabrizio Mollo.

Alle 13 nel punto ristoro di palazzo, per la sezione Nutri-Menti, l’Accademia Italiana della Cucina, sezione di Vibo Valentia, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Vibo Valentia presenta oltre alla preparazione tradizionale, una versione moderna della stroncatura che sarà – sorprendentemente – tutta da godere.

Ore 15: in Sala Ammirà Pietro De Gennaro presenta il documentario Praga da una primavera all’altra; in Sala Berto “Raccontiamoci addosso”, Poesie dialettali di Pippo Prestia, in Sala Capialbi si parla di Politiche di discriminazione razziale tra prima e seconda guerra mondiale con Giuseppe Ferraro, al Caffè Letterario incontro su ““Il mestiere delle arti” con Anna Corcione, Antonio La Gamba e Francesca Procopio e Gianfranco Russo.

Alle 15.30 su Corso Umberto di Vibo Valentia si farà una Passeggiata didattica a cura di Coldiretti Vibo Valentia, nell’ambito della Sezione “Nutri Menti”, chiamata “Impariamo a fare la spesa”. Alle 16.00 nella Sala Ammirà Guido Crainz presenta Il sessantotto sequestrato. Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni (Donzelli, 2018). In Sala Capialbi confronto sul tema “Cibo Territorio e politica” con Valerio Calabrese, Carlo Colloca, Silvio Greco e Roberta Pastore, al Caffè Letterario Eliana Iorfida presenta Antar (Vertigo, 2018).

Ore 17: in Sala Ammirà Gioacchino Criaco presenta La maligredi (Feltrinelli, 2018), in Sala Berto invece Stefania Limiti presenta Poteri occulti (Rubbettino, 2018); in Sala Capialbi Fabio Stassi presenta Ogni coincidenza ha un’anima (Sellerio, 2018), al Caffè Letterario Michele Furci presenta Don Giuseppe Scidà sacerdote e inventore (Adhoc, 2018).

Sempre alle 17, in Camera di Commercio, Sala Murmura, incontro su “Promozione e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari calabresi” con Pietro Bozzo, Direttore Coldiretti CZ/KR/VV, Michele Vartuli, Presidente Coldiretti sezione Serre Vibonesi, Giuseppe Laria, Presidente Consorzio Tutela Cipolla Rossa Tropea IGP, Onofrio Casuscelli, Rappresentante Giunta CCIA Vibo Valentia.

Ore 18: in Sala Ammirà Adriano Sofri, direttore de ilpost.it, presenta Una variazione di Kafka (Sellerio, 2018), in Sala Berto c’è Gian Franco Svidercoschi con il suo Un papa che divide? Le inevitabili contraddizioni di un pontificato rivoluzionario (Rubbettino, 2018), in Sala Capialbi Marisa Manzini presenta Fai silenzio ca parrasti assai (Rubbettino, 2018). Nel Caffè Letterario Guerino Nuccio Bovalino presenta Imagocrazia Miti, immaginari e politiche del tempo presente (Meltemi, 2018).

Ore 19: in Sala Ammirà Sandra Milo e Giorgia Wurth con Salvatrice. Sandra Milo si racconta, conversano con la Direttrice Maria Teresa Marzano; in Sala Berto incontro dal tema “Come possiamo non dirci mediterranei” con Ilaria Guidantoni e Salah Methnani, in Sala Capialbi Francesco Recami presenta La clinica Riposo & Pace. Commedia nera n.2 (Sellerio, 2018), al Caffè Letterario incontro con Jerome Gautheret, corrispondente di Le Monde, Mimmo Gangemi, Alfio Mastropaolo e Filippo Veltri sul tema “Francia Grand Tour Il sud Italia e la Calabria visti dalla Francia”.

Alle 21 in Sala Ammirà spettacolo musicale con Mauro Ermanno Giovanardi, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Edda, e Alessandro Grazian che si incontrano eccezionalmente sullo stesso palco per raccontare con parole e note quattro strade originali, inconfondibili e importanti della canzone d’autore italiana.

Sempre alle 21, nella chiesa di San Michele, concerto del duo Giuseppe Buscemi (chitarra) Gianni Bicchierini (pianoforte) all’interno della nuova edizione della Rassegna di musica classica Greta à jamais.