Il Festival Leggere&Scrivere dedica spazio ai giovani autori emergenti: è il caso di Brunello Montagnese, che conversa con Lionella Morano e Livio Muci del suo nuovo libro “La forma esatta della stelle” (Besa, 2017). Come sottolineato da Livio Muci, l’opera è frutto della rielaborazione matura di un romanzo d’esordio cui l’autore ha lavorato a fondo, a più riprese e documentandosi accuratamente attraverso fonti d’archivio, diari e lettere originali.DSC_6313

La storia, ambientata durante la Prima guerra mondiale, narra le vicende di alcuni soldati italiani e austriaci: il giovane autore, con matura sensibilità, prende spunto dalla guerra per riflettere su tematiche di valore universale, quali l’eroismo, il tradimento e la diffidenza reciproca, la paura, la morte e il senso del dovere. Il romanzo funge in parte da memoria storica in cui ciascun italiano potrebbe riconoscersi e invita inoltre alla riflessione sull’idea di nazionalismo e unità, sullo sconvolgimento della società, sul baratro creatosi tra chi impartisce e chi esegue gli ordini. Tutto questo attraverso una prosa che, pur invitando alla riflessione, riesce a proporre immagini ricche d’azioni, vitali e nitide, in continuo movimento.