Nella sala A di palazzo Gagliardi i consiglieri regionali Wanda Ferro (Forza Italia) e Michele Mirabello (PD) si sono confrontati oggi sul tema dell’immigrazione. “È un argomento delicato – ha detto Ferro durante il suo intervento al festival – questo sui flussi migratori e credo, da quanto leggiamo e vediamo, che è un’emergenza che coinvolge tutti. In questa direzione la politica attuata dal ministro dell’Interno Marco Minniti rappresenta la politica della realtà”.DSC_5644

Secondo l’ex presidente della Provincia di Catanzaro sono i richiedenti asilo, e non i migranti economici, i destinatari principali delle politiche inclusive. “Non sono d’accordo con gli hotspot – continua Ferro – e la chiusura dei grandi centri ci fa capire come gli stessi siano stati per troppo tempo luoghi di speculazione e non di umanità”. Mirabello, invece, ha sostenuto che “i flussi migratori dipendono dall’instabilità dei Paesi mediterranei e da ragioni economiche. L’accoglienza e l’integrazione – ha detto il consigliere regionale – sono argomenti centrali per l’Europa e per la sua sicurezza. Non possiamo girarci dall’altra parte. Inoltre l’accoglienza diffusa (la distribuzione dei rifugiati anche nei piccoli Comuni) è un principio che può conciliare con la nostra terra: penso infatti allo spopolamento dei centri interni calabresi”. La discussione, poi, è continuata sul tema caldo dello ius soli, tornato ora all’ordine del giorno del Senato, come confermato ieri dal presidente Pietro Grasso a Vibo Valentia a margine del suo intervento a Leggere&Scrivere 2017.