I grandi classici della letteratura sono protagonisti del festival Leggere&Scrivere 2018.

E a raccontarli è Alessandro Zaccuri, responsabile di Avvenire, nel suo libro Come non letto (Ponte alle grazie).  Il libro nasce da un progetto che ha l’obiettivo di sostenere situazioni di disagio e povertà, in collaborazione con l’associazione e Nocetum di Milano.

Ha affermato Zaccuri: “È un’iniziativa che unisce letteratura e solidarietà, consente di guardare la realtà con occhi diversi, proprio come accade con la letteratura”.

L’incontro è iniziato con la  presentazione de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, in cui la parola chiave è l’Italia. Il sogno italiano è parallelo alla storia d’amore; ha, infatti, sottolineato Zaccuri: “Renzo e Lucia vogliono ottenere giustizia, dunque un fatto che, da privato, diventa pubblico.  Ma al tema civile appartiene anche I Miserabili di Victor Hugo. Può esistere una disobbedienza civile, come è successo al protagonista del romanzo? “C’è il bisogno di rifarsi ad una giustizia che va oltre le regole” – ha risposto Zaccuri –“ un fare di più” e che ci porta ad aiutare il prossimo.

Lo stesso fine, secondo Zaccuri, appartiene alla letteratura che offre gli stimoli a ognuno di noi per contribuire, nel nostro piccolo, a cambiare il mondo.