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Davanti una platea di giovanissimi studenti, a Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, lo storico fiorentino Franco Cardini ha presentato oggi il suo libro “L’iPhone e il paradiso di Allah” (Castelvecchi, 2016). E’ entrato così nel vivo il ricco programma del Tropea Festival Leggere&Scrivere 2016, giunto quest’anno alla quinta edizione. Il libro di Cardini analizza, anche in maniera provocatoria, il difficile confronto dell’Occidente con l’Islam: dalla geopolitica alla minaccia terroristica fino all’identità della nostra civiltà. “Appartengo ad una generazione che ha tradito la propria identità attraverso due strumenti: il denaro e il progresso”, dice Franco Cardini ai giovani studenti invitati alla giornata inaugurale del TF Leggere&Scrivere 2016.L’Unesco e la FAO, di cui Cardini è membro, calcolano che duemila persone, tra lobbisti e multinazionali, detengono le ricchezze del mondo. “Vi abbiamo ingannato facendovi credere che tutti fossimo allo stesso livello – continua Cardini –. Il 15% della popolazione gestisce e detiene il 90% delle risorse mondiali. Imparatevi, mi rivolgo agli studenti, che la realtà è diversa da come sembra e chi ha il potere non si fa vedere”. Conclude Cardini: “L’Iphone e il chattare fanno parte delle nuove generazioni. Noi abbiamo la colpa di non avervi allevato con la responsabilità personale. La raccolta differenziata, un motorino lasciato in seconda fila, sono comportamenti che ledono le libertà altrui. Abbiamo rubato in tutto il mondo per mezzo millennio ma questo non viene detto nelle scuole”.La prima giornata del Festival continua nel pomeriggio con interessanti dibattiti e incontri, sempre a Palazzo Gagliardi. Tra gli ospiti: Filippo Veltri, Arcangelo Badolati, Alessandro D’Alessio, Marco Revelli, Demetrio Paolin. Si conclude la giornata alle 21 con lo spettacolo su Piero Ciampi del cantautore Bobo Rondelli.