odifreddi-1Quanto è stupida la politica? Siamo stupidi nel crederci? Piergiorgio Odifreddi, matematico e saggista, si interroga sulle modalità per riconoscere il fenomeno della stupidità. E lo fa dal palco del Tf Leggere&Scrivere, a Palazzo Gagliardi: “La stupidità non appartiene a certe categorie , è trasversale. Il numero degli stupidi è sempre sottostimato. Mentre i politici hanno due strade da percorrere: o sono stupidi o lo fanno”. “Il dizionario della stupidità”, volume targato Rizzoli, offre ampi spunti di dibattito. Nella serata vibonese, coordinata da Anna Mallamo, si analizzano personalità della scena politica internazionale da Grillo a Renzi passando per Obama. Evidenziata la difficoltà di molti leader ad esprimersi in pubblico senza riuscire a staccare gli occhi da discorsi già preparati: “Questo dice molto di cosa pensano i politici. Leggono quello che hanno da leggere e se ne vanno”. Affrontato anche il concetto di dittatura della maggioranza, che si configura ogni qualvolta si impongono leggi a scapito della minoranza. Ma anche quelli di applausi, e tecnologie “che sono vere e proprie amplificazioni delle emozioni”.                                                                                                                                                                                         Sono pochi quelli che leggono, il 68 per cento degli italiani negli ultimi mesi non ha letto neanche un testo. Ma chi legge, cosa legge? “Molti libri che vengono letti – aggiunge il saggista – era meglio non leggerli”. Uno sconvolgimento delle convinzioni che porta a nuove prospettive, apre al confronto e rigenera le idee.