Itinerari Culturali

Pizzo

  Pizzo Calabro è sorta, secondo la tradizione, sulle rovine di Napitia, colonia fondata da alcuni Focesi. Venne distrutta nel corso del IV secolo d.C. da un attacco dei Saraceni ma, i superstiti, la ricostruirono agli inizi del X secolo. Fu nel 1363 che iniziò lo sviluppo del borgo grazie ad alcuni monaci basiliani che costruirono nella zona un monastero mentre, un gruppo di raccoglitori di corallo, provenienti da Amalfi,

Vibo Valentia – Chiese e Conventi

DUOMO DI SANTA MARIA MAGGIORE E SAN LEOLUCA Venne eretto sui ruderi della chiesa basilicana di Santa Maria Maggiore (IX- X secolo) e passò alla storia per aver accolto le spoglie di San Leoluca. Oggi rimangono solo una colonna, colonnine e pietre tombali conservate nella chiesa del Rosario. Il terremoto del 1638-1659 provocò ingenti danni alla struttura e venne ripristinata seguendo le indicazioni dell’architetto monteleonese Curatoli. Pur avendo una sola

Vibo Valentia – Polo Culturale Santa Chiara

Un sito di grande rilevanza storica, il complesso di Santa Chiara si colloca nella parte alta della città di Vibo Valentia e, insieme al Castello Normanno Svevo, rappresenta un luogo di cultura e di grande attrattiva. Oggi sede del Sistema Bibliotecario Vibonese, vive un momento di grande fermento e splendore grazie alle innumerevoli iniziative che settimanalmente vengono proposte. In origine nacque come monastero dedicato a Santa Chiara di Assisi e

Palazzo Gagliardi sede del Tropea Festival Leggere&Scrivere

Il Tropea Festival Leggere & Scrivere si svolge presso Palazzo Gagliardi, nel centro storico di Vibo Valentia. Voluto come sede di rappresentanza per esaltare lo storico carattere di ospitalità della famiglia Gagliardi, la struttura venne costruita seguendo il progetto del celebre architetto ed ingegnere militare Giovan Battista Vinci. Alla fine del XVIII secolo, sull’area occupata precedentemente dalla Chiesa dei SS Marco e Luca, sorgeva il primo palazzo Gagliardi, di dimensioni

Soriano Calabro

  Il paese è immerso  in una vallata circondata da castagni e uliveti ai piedi di una collina  dove dei monaci basiliani avevano fondato una piccola  chiesa dedicata a Sana Maria degli Angeli. Sulla fondazione di Soriano, ci sono diverse ipotesi, secondo alcuni ha origini molto antiche (700 anni prima di Cristo) venne fondata da siriani, da qui deriverebbe il nome. Altri invece fanno risalire la sua fondazione al periodo

Vibo Valentia – Castello Normanno-Svevo

Nel 1070, Ruggero il Normanno fece costruire una torre in posizione strategica per il controllo del territorio. In questo periodo cominciò a formarsi il borgo che in età sveva è conosciuto col nome “borgo nuovo” e che rappresenta il nucleo primitivo della città medievale. Gli Svevi, succeduti ai Normanni con Federico II, diedero nuovo impulso ai lavori di fortificazione, aggiungendo altre strutture all’edificio che cominciò così ad assumere l’aspetto del