Festival 2017

Sabato 14 ottobre: Marina Ripa di Meana e gli altri protagonisti

Sesta e ultima giornata per la kermesse letteraria promossa dal Sistema Bibliotecario Vibonese: stasera grande festa ma prima tanti appuntamenti aperti a ogni tipo di pubblico. Si comincia alle ore 9 (Palazzo Gagliardi – Sala A) con la discussione “Fake news e verifica delle fonte nell’era della post-verità”, alla quale intervengono i giornalisti Filippo Gaudenzi, Enrico De Girolamo, Paolo Pollichieni e Alessandro Russo. Modera il dibattito Paola Bottero. Il tema

Mario Caligiuri e Andrea Sberze: l’intelligence è uno strumento per tutti

Se a partire dall’11 settembre 2001 il concetto di terrorismo è entrato a far parte della nostra quotidianità, dal 7 gennaio 2015, data dell’attentato alla sede di Charlie Hebdo, non c’è giorno in cui non si senta parlare di intelligence, un metodo di trattamento delle informazioni che consente di comprendere e analizzare la realtà. Il libro di Mario Caligiuri e Andrea Sberze Il pericolo viene dal mare, primo in Italia

Stefano Zenni: la musica non ha colore

Un gradito ritorno al Festival Leggere&Scrivere, il critico musicale Stefano Zenni, presidente della Società Italiana di Musicologia Afroamericana ci ha regalato in quest’occasione una lezione sul rapporto tra musica e razzismo, etichette e stereotipi. Alcuni generi musicali, come jazz e blues, hanno ricevuto dalla cultura afroamericana la loro impronta e lo swing che li caratterizza: tuttavia, è necessario superare l’idea di black music che associa determinati ritmi e sonorità a

Il violino di Domenico Nordio nella serata conclusiva, in omaggio a Greta Medini

Ultimo appuntamento per “Greta à jamais”, la rassegna musicale che il Festival Leggere&Scrivere ha organizzato per ricordare la violinista vibonese Greta Medini. Il protagonista di questa sera Domenico Nordio. Violinista di fama internazionale, ha suonato nei teatri più prestigiosi di tutto il mondo, sotto la guida direttori d’orchestra del calibro di Peete Maag, Jean Claude Casadesus e Yehudi Menuhi. Il concerto di questa sera è un viaggio tra le sonate

Yavuz Baydar a Leggere&Scrivere 17: l’Europa cieca e sorda verso il dramma della mia Turchia

VIBO VALENTIA. La Turchia è di scena a Leggere&Scrivere, con il giornalista Yavuz Baydar. Conversando con Marta Ottaviani, corrispondente de La Stampa, e l’antropologo Vito Teti, Baydar ha parlato di un Paese colpito dalla deriva autoritaria del presidente Recep Tayyip Erdoğan. Già collaboratore del El Pais, il giornalista turco l’anno scorso – dal fallito golpe dell’esercito – è scappato dalla Turchia e ora vive in Italia a causa delle limitazioni per

Venerdì 13 ottobre: il giornalista turco Yavuz Baydar e tanti altri protagonisti

Quinta giornata del Festival ricca di appuntamenti da non perdere. Ricordiamo, tra i tanti eventi in programma, a Palazzo Gagliardi (Sala A), ore 9, il dibattito “È già arrivato il ‘Futuro della democrazia’?” con Tommaso Greco e Francesco Mancuso, modera Maurizio Bonanno. Poi alle ore 10 (Sala A) Marta Ottaviani, Yavuz Baydar e Vito Teti – introdotti da Giorgio Trichilo – si confrontano sul tema “Raccontare la Turchia: da Corrado